Il convegno regionale affronterà il tema della cura come atto plurale e continuativo nel tempo. Le problematiche psicogeriatriche presentano dei quadri complessi che richiedono l’intervento di diversi attori al fine di garantire un approccio bio-psico-sociale e di promuovere un benessere complessivo della persona.
In questa prospettiva il convegno si articola in 4 sessioni. Nella prima verranno discussi i temi degli interventi farmacologici e delle attualità innovative, dell’appropriatezza prescrittiva e della terapia del sonno. Nella seconda sessione il focus sarà centrato sulla continuità e sull’integrazione multiprofessionale e multidisciplinare nella cura della persona anziana sottolineando il ruolo del medico di medicina generale, dell’organizzazione dei servizi, dell’integrazione tra psichiatria e geriatria e del ruolo dell’approccio di re-ablment alle persone anziane con problematiche psicogeriatriche.
La terza sessione affronterà nello specifico il tema della continuità della cura e degli interventi nei diversi setting tra domicilio e ospedale. Un'attenzione particolare sarà posta sul ruolo del digitale e della telemedicina, uno strumento importante in considerazione non solo dei cambiamenti demografici ma anche della distribuzione territoriale della popolazione anziana.
La giornata si concluderà con la presentazione della bandiera del delirium una problematica che si presenta in molti contesti di cura.
L’articolazione della giornata favorisce un confronto e un dialogo tra i professionisti della salute favorendo un processo di riconoscimento reciproco delle competenze e una integrazione dei saperi per migliorare i percorsi e gli esiti della cura delle persone anziane con problematiche psicogeriatriche.